Le Scialuppe di Salvataggio
Cronologia completa delle 20 imbarcazioni di salvataggio: orari di messa in mare, ufficiali responsabili, occupanti e recupero da parte della RMS Carpathia.
Ricostruzione degli eventi
Nel rapporto conclusivo dell'inchiesta britannica, i periti presentarono una ricostruzione degli orari di messa in mare delle scialuppe del Titanic. Studi successivi hanno però evidenziato che tali tempistiche e la sequenza degli eventi non coincidono del tutto né con le testimonianze raccolte durante le due inchieste ufficiali, né con altri resoconti di testimoni oculari forniti successivamente. Una revisione più recente ha quindi permesso di correggere queste discrepanze e di offrire una ricostruzione più accurata.
Una delle principali differenze rispetto alla versione dell'inchiesta britannica riguarda l'organizzazione delle operazioni: dopo l'ordine di iniziare l'imbarco, gli ufficiali si dedicarono al caricamento e al calo delle scialuppe seguendo generalmente una progressione da prua verso poppa. Il primo ufficiale Murdoch, insieme al terzo ufficiale Pitman e al quinto ufficiale Lowe, operava sulle scialuppe di dritta a prua, mentre il secondo ufficiale Lightoller si occupava di far salire i passeggeri su quelle di sinistra, sempre nella zona anteriore della nave.
Nel frattempo, il comandante Smith e il capo ufficiale Wilde svolgevano un ruolo di coordinamento generale, supervisionando l'evacuazione e occupandosi anche delle richieste di soccorso. Contrariamente a una convinzione diffusa, diverse prove indicano che Smith fu direttamente coinvolto nelle operazioni di evacuazione, inclusi il caricamento e il varo delle scialuppe. Allo stesso modo, Wilde partecipò attivamente alle operazioni di imbarco.
Altri ufficiali avevano compiti specifici: il quarto ufficiale Boxhall era responsabile del lancio dei segnali di emergenza, mentre il sesto ufficiale Moody si occupava di preparare le scialuppe situate a poppa sul lato sinistro, rimuovendo le coperture.
Con il procedere dell'evacuazione, gli ufficiali si spostarono progressivamente verso la parte posteriore della nave, dove era necessario gestire l'afflusso crescente di persone e continuare le operazioni di imbarco. In alcuni casi, le scialuppe rimaste a prua vennero lasciate temporaneamente per essere preparate e utilizzate in un secondo momento.
Le quattro scialuppe pieghevoli, inoltre, non poterono essere utilizzate immediatamente: fu necessario attendere che i verricelli di prua venissero liberati dalle scialuppe n. 1 e 2. Solo dopo che tutte le altre scialuppe erano già state calate in mare, fu possibile impiegare anche queste ultime.
Nota sulla terminologia nautica
Nel linguaggio marinaresco dell'epoca del Titanic, i lati della nave venivano indicati come babordo (sinistra) e tribordo (destra), termini di derivazione olandese (bakboord e stuurboord) adottati dalla tradizione marinara internazionale. Nella terminologia navale italiana moderna, i termini in uso sono invece sinistra e dritta. In questa pagina si è scelto di utilizzare la nomenclatura storica per coerenza con il contesto dell'epoca.
Recupero da parte della Carpathia
Le stime sugli orari in cui le scialuppe del Titanic raggiunsero la Carpathia rappresentano il risultato ottenuto sulla base delle informazioni disponibili. È importante sottolineare, però, che tali orari, così come quelli ricavati da testimonianze e documenti successivi alla tragedia, non possono essere considerati del tutto precisi, in quanto derivano da racconti spesso discordanti tra loro e quindi vanno interpretati come indicativi.
Cronologia delle Scialuppe
20 scialuppeIn base alla capienza media delle 18 scialuppe effettivamente calate in mare, e il tempo impiegato per il loro varo, per mettere in salvo tutti i passeggeri a bordo del Titanic sarebbero servite 43 scialuppe in più e circa 5 ore aggiuntive. Un tempo che la nave non ebbe.
Fonti: I dati sono basati sui rapporti dell’inchiesta britannica (Lord Mersey) e americana (Senato USA, Sen. Smith), integrati con le ricerche di Samuel Halpern, Walter Lord, Don Lynch, la Titanic Historical Society e l’Encyclopedia Titanica. Gli orari sono espressi in ora della nave e i numeri di occupanti sono stime basate sul confronto incrociato delle testimonianze.
Nota: Gli autori Tad Fitch, J. Kent Layton e Bill Wormstedt, coautori del volume On a Sea of Glass: The Life & Loss of the RMS Titanic, stanno attualmente conducendo ulteriori studi e approfondimenti riguardanti le tempistiche di messa in mare delle scialuppe del Titanic. I risultati di tali ricerche potrebbero differire, in alcuni punti, dalle informazioni e dalle cronologie riportate in questa pagina. Una volta verificate la pagina verrà aggiornata.
