Aggiornamento del 03/09/2026 - Aggiunte due nuove testimonianze "Charlotte Collyer e Daisy Minahan"

CuriosiTanic

di Riccardo Rosi

Schede dei Ponti

RMS Titanic — I Ponti della Nave
White Star Line

I Ponti del Titanic

Dalla sala comandi ai locali caldaie, un'esplorazione completa degli undici ponti della nave più celebre della storia. Ogni livello racconta una realtà diversa: il lusso della prima classe, il comfort della seconda, la vita semplice della terza e il lavoro instancabile dell'equipaggio.

PL
Ponte Lance (Boat Deck)
Il ponte più alto, circa 18,6 m (61 ft) sopra la linea di galleggiamento
1ª Classe2ª ClasseUfficiali

Il Ponte Lance era il ponte più alto del Titanic e il livello da cui partirono le scialuppe di salvataggio nelle prime ore del 15 aprile 1912. Il ponte era costruito in teak e suddiviso in quattro passeggiate separate: la passeggiata degli ufficiali, l'area di prima classe, quella degli ingegneri e la sezione di seconda classe. La plancia di comando si trovava all'estremità prodiera, con un'altezza di 2,4 m (8 ft) e una larghezza di 8,2 m (27 ft), estendendosi su entrambi i lati della nave fino a cabine chiuse per le manovre di navigazione e ormeggio.

Scialuppe
20 imbarcazioni
16 lance in legno (capacità 65 persone ciascuna), 4 battelli pieghevoli Engelhardt (capacità 47 ciascuno). Capacità totale: 1.178 persone, per una nave con 2.208 anime a bordo.
Gruette
16 gruette Welin
Gruette a doppio braccio progettate dalla Welin Davit and Engineering Co., capaci di servire fino a 3 scialuppe ciascuna. Ne furono installate solo 16, sufficienti per 64 lance, ma ne vennero imbarcate solo 20.
Ponte di Comando
Plancia e Timoneria
La plancia era una tuga parzialmente chiusa contenente il telemotor, i telegrafi di macchina e la ruota del timone. La timoneria era posizionata direttamente dietro e sopra la plancia.
Palestra
Gymnasium
Situata a tribordo a mezzanave, con pannelli di quercia dipinti di bianco, pavimento piastrellato e attrezzature all'avanguardia: cavallo meccanico, cammello elettrico, vogatore, sacco da pugilato e biciclette meccaniche. Biglietto: 1 scellino (circa 6 € odierni). Istruttore: T. W. McCawley.
Stazione Marconi
Sala Radio
Situata a poppavia del ponte di comando. Operatori: Jack Phillips e Harold Bride. La portata del trasmettitore da 5 kW copriva circa 400 mn (740 km) di giorno, fino a 2.000 mn (3.700 km) di notte.
Alloggi Ufficiali
7 cabine ufficiali + Comandante
L'alloggio del Comandante Edward J. Smith era a tribordo, con sala di navigazione, cabina da letto e bagno privato. Gli alloggi degli ufficiali si trovavano sul lato prodiero, dietro il ponte di comando.
Strutture e Spazi Principali
1ª ClasseIngresso Gran Scalone Prodiero
1ª ClassePasseggiata di Prima Classe
1ª ClassePalestra
2ª ClasseIngresso di Seconda Classe
UfficialiPlancia di Comando
UfficialiTimoneria
UfficialiStazione Marconi
UfficialiPiattaforma della Bussola
TecnicoCiminiere Nr. 1, 2, 3, 4
TecnicoCarter Macchine Alternative
TecnicoCarter Turbina
UfficialiMensa Ufficiali e Cambusa

Nota storica: Le gruette Welin erano state progettate per ospitare fino a 48 scialuppe, ma Alexander Carlisle (progettista capo di H&W) fu obbligato a ridurne il numero a 20 per ragioni estetiche e per non ingombrare la passeggiata di prima classe. La Board of Trade richiedeva un minimo di sole 16 lance per navi superiori alle 10.000 tonnellate, un regolamento non aggiornato dal 1894.

A
Ponte A (Promenade Deck)
Interamente riservato alla prima classe
1ª Classe

Il Ponte A era dedicato esclusivamente alla prima classe. La Passeggiata Coperta di Prima Classe si estendeva per 167 m (546 ft), percorrendo quasi l'intera lunghezza della nave. Il ponte era accessibile tramite il Gran Scalone prodiero, il Gran Scalone poppiero, le porte scorrevoli del Palm Court, o attraverso una scala dalla passeggiata degli ufficiali sul Ponte Imbarcazioni. La metà prodiera della passeggiata era chiusa da finestroni, mentre la metà poppiera era aperta ai lati.

Passeggiata
167 m (546 ft)
La passeggiata coperta di prima classe circondava l'intero ponte. Larghezza variabile da 7,9 a 21,9 m (da 26 a 72 ft). Sedie a sdraio e coperte da viaggio disponibili dall'Ufficio del Commissario a 4 scellini/1 dollaro (circa 24 €/30 € odierni).
Salone di Prima Classe
Salone Principale
Decorato in stile Luigi XV, con pannelli in noce e un grande camino ornamentale. Era il principale spazio di socializzazione diurna, utilizzato anche per i servizi religiosi della domenica.
Sala Lettura e Scrittura
Sala di Lettura
Sala elegante in stile georgiano, con finestroni a bovindo e scrivania fornita di carta intestata della White Star Line. Fu concepita come spazio tranquillo, frequentato prevalentemente da signore.
Sala Fumatori
Sala Fumatori di Prima Classe
Ispirata ai club maschili londinesi, con pannelli in mogano, vetrate colorate, poltrone in cuoio e un grande camino ornato da un affresco del porto di Plymouth. Ambiente esclusivamente maschile.
Cabine
34 cabine di prima classe
Tutte le cuccette superiori erano di tipo Pullman (ribaltabili). Alcune cabine potevano aggiungere un divano letto supplementare per un passeggero aggiuntivo.
Caffetterie con Veranda
Palm Court e Caffè Veranda
Due eleganti caffetterie (una a babordo, una a tribordo) con ampie finestre, mobili in vimini e piante rampicanti. Accessibili direttamente dalla passeggiata.
Ambienti Principali
1ª ClassePasseggiata Coperta
1ª ClasseSalone Principale
1ª ClasseSala Lettura e Scrittura
1ª ClasseSala Fumatori
1ª ClassePalm Court (babordo/tribordo)
1ª ClasseGran Scalone Prodiero (livello A)
1ª ClasseGran Scalone Poppiero
1ª ClasseCabine da A-1 a A-36

Curiosità: Lo Scalone Poppiero aveva lo stesso stile di quello prodiero, con una cupola illuminata, ma era più piccolo e si sviluppava solo tra i ponti A, B e C. Al posto dell'orologio ornamentale «Honour and Glory Crowning Time», presentava un semplice orologio circolare sulla piattaforma principale.

B
Ponte B (Bridge Deck)
Il ponte più lussuoso, con le Suite Parlour e il Café Parisien
1ª Classe2ª Classe

Il Ponte B era il ponte portante superiore e il livello più alto dello scafo propriamente detto. Ospitava gli alloggi di prima classe più sontuosi della nave, incluse le sei suite con salotto privato. Il Ponte B del Titanic differiva notevolmente da quello della gemella Olympic: lo spazio che sull'Olympic era occupato dalla passeggiata coperta di Ponte B fu convertito in cabine di prima classe aggiuntive, una modifica decisa nell'estate 1911 dopo che la passeggiata sull'Olympic si era rivelata poco utilizzata. Questa trasformazione permise la creazione delle passeggiate private esclusive delle Suite Parlour.

Suite Parlour «Deluxe»
2 suite con passeggiata privata
Le due Suite Parlour «Deluxe» (B-51/53/55 a tribordo, B-52/54/56 a babordo) disponevano ciascuna di una passeggiata privata di 15,2 m (50 ft). Ogni suite comprendeva due camere da letto, due cabine armadio, un bagno privato, un gabinetto e un salone. Costo: da 500 a 1.000 sterline (da circa 65.000 a 130.000 € odierni). La suite a babordo, decorata in stile Luigi XVI, era occupata da J. Bruce Ismay. La suite a tribordo era occupata da Charlotte Drake Cardeza.
Ristorante À la Carte
137 coperti
Ristorante esclusivo di prima classe, gestito dallo chef Luigi Gatti con personale quasi interamente italiano (26 dipendenti). Aperto dalle 8:00 alle 23:00. Menù alla carta di alta cucina francese, supplementare rispetto al salone da pranzo. Quasi tutto il personale del ristorante perì nel naufragio.
Café Parisien
68 coperti
Novità assoluta sul Titanic, il primo caffè parigino mai realizzato su una nave britannica. Situato a tribordo, decorato con tralicci di edera viva, mobili in vimini e un lungo tappeto rosso. Condivideva menù e personale con il Ristorante À la Carte.
Stili Decorativi
11 stili d'epoca
Le 39 suite distribuite tra i ponti B e C erano decorate in 11 stili diversi: Adam, Luigi XIV, Luigi XV, Luigi XVI, Impero Francese, Georgiano, Giacobiano, Rinascimento Italiano, Regency, Moderno e Old Dutch.
Sala Fumatori 2ª Classe
Sala Fumatori di Seconda Classe
Situata nella sezione poppiera, con pavimento in linoleum e arredi in cuoio marocchino verde. L'ingresso di seconda classe si trovava nella parte più arretrata del ponte.
Passeggiate Private
Esclusiva del Titanic
Le passeggiate private delle Suite Parlour Deluxe erano decorate in stile Tudor con pannelli a graticcio, sedie in vimini (fabbricate da Dryad di Leicester), divani, tavolini e piante in vaso. Un concetto rivoluzionario per l'epoca.

Differenza Titanic/Olympic: Sull'Olympic, il Ponte B aveva una passeggiata coperta pubblica di prima classe su entrambi i lati, e il ristorante era più piccolo. I passeggeri di seconda classe dalla passeggiata potevano guardare direttamente nel ristorante, disturbando i commensali. Sul Titanic, il ristorante fu ampliato a babordo e lo spazio a tribordo fu convertito nel Café Parisien, eliminando il problema.

C
Ponte C (Shelter Deck)
Il primo ponte continuo da prua a poppa, area di transizione tra le classi
1ª Classe2ª Classe3ª ClasseEquipaggio

Il Ponte C era il primo ponte continuo da prua a poppa senza interruzioni strutturali e rappresentava il punto di incontro di tutte le classi a bordo, sebbene rigidamente separate. Comprendeva i due ponti scoperti prodiero e poppiero, con il poppiero che fungeva da passeggiata per la terza classe. Sotto il cassero di prua si trovavano alloggi dell'equipaggio, mentre sotto il cassero di poppa erano situate le sale comuni di terza classe.

Cabine 1ª Classe
La maggioranza delle cabine
Il Ponte C ospitava la maggior parte delle cabine standard di prima classe. Meno lussuose di quelle dei ponti A e B, ma comunque eleganti. La tariffa più economica per una cabina standard di prima classe era di circa 30 sterline (circa 3.900 € odierni). Due delle quattro Suite Parlour si trovavano qui.
Biblioteca 2ª Classe
Biblioteca di Seconda Classe
Un elegante spazio di socializzazione e lettura per i passeggeri di seconda classe, con arredi in mogano, scaffali di libri e scrittoio. Considerata equivalente al salone di prima classe su molte navi concorrenti.
Ufficio del Commissario
Ufficio del Commissario di Bordo
Situato a mezzanave, l'Ufficio del Commissario e l'Ufficio Informazioni servivano come punto di riferimento per i passeggeri. Qui si noleggiavano sedie a sdraio, si prenotavano i bagni turchi e il campo da squash.
Salone Generale 3ª Classe
Salone Generale di Terza Classe
Principale spazio di socializzazione per la terza classe, situato sotto il cassero di poppa. Arredato con tavoli e panche di legno. Era l'unico salone pubblico interno a disposizione dei passeggeri di terza classe.
Sala Fumatori 3ª Classe
Sala Fumatori di Terza Classe
Austero rispetto a quelli delle classi superiori, con panche e sedie in legno. Riservato agli uomini.
Barbiere
Salone del Barbiere
Il barbiere di bordo si trovava su questo ponte. Il Titanic disponeva di due barbieri, uno per la prima/seconda classe e uno per la terza.
D
Ponte D (Saloon Deck)
Il ponte dei saloni da pranzo, circa 12 m sopra il livello del mare
1ª Classe2ª Classe3ª ClasseEquipaggio

Il Ponte D era dominato da tre grandi saloni pubblici: la Sala di Ricevimento, il Salone da Pranzo di Prima Classe e il Salone da Pranzo di Seconda Classe. Nella sezione prodiera si trovavano gli alloggi dei fuochisti (108 cuccette divise in due sezioni da 54) e un deposito. Una paratia stagna separava la zona dell'equipaggio dall'area passeggeri. Il ponte ospitava anche l'Infermeria di bordo (a tribordo) e la macelleria e panetteria (a babordo).

Salone da Pranzo 1ª Classe
34,7 × 28 m (114 × 92 ft)
La sala più grande della nave, larga quanto l'intero scafo, con circa 1.000 m² di superficie. Capienza: 554 passeggeri su 115 tavoli separati (da 2 a 12 posti). Decorato in stile giacobiano con pannelli di quercia dipinti di bianco, soffitto a riquadri e cariatidi neoclassiche. Pavimento in piastrelle di linoleum a disegni d'oro, rosso e blu. Oltre 400 lampadine.
Sala di Ricevimento
Sala di Ricevimento
Situata tra il Gran Scalone e il Salone da Pranzo, i passeggeri attendevano qui l'annuncio del pasto da parte del trombettiere Percy Fletcher, che suonava «The Roast Beef of Old England». Decorata in stile georgiano con mobili imbottiti e tappeti Axminster.
Salone da Pranzo 2ª Classe
Circa 300 coperti
Situato più a poppa, era servito dalla stessa cucina del salone di prima classe. Decorato con pannelli di quercia e sedie imbottite, era considerato paragonabile al salone di prima classe di molte navi rivali.
Cucina Centrale
Cucina di Prima e Seconda Classe
Una grande cucina centralizzata serviva i saloni da pranzo di prima e seconda classe, con dispensa dedicata. A babordo si trovavano la macelleria e la panetteria.
Infermeria
Infermeria di Bordo
A tribordo, con sala visite, stanza di isolamento e letti per pazienti. Il medico di bordo di prima classe era il Dott. William O'Loughlin.
Alloggi Fuochisti
108 cuccette
Nella sezione prodiera, 108 fuochisti erano alloggiati in due cameroni da 54 cuccette ciascuno, separati da una paratia. Questi operai alimentavano le 29 caldaie della nave 24 ore su 24.
Orari dei Pasti (Prima Classe)
PastoOrario (Ship Time)Note
Colazione8:00 – 10:00Il trombettiere suonava alle 8:00
Pranzo13:00 – 14:30Il trombettiere suonava alle 13:00
Cena19:00 – 20:15Il trombettiere suonava alle 18:00. Abito da sera obbligatorio

Durante il naufragio: L'acqua raggiunse il Ponte D a prua intorno alle 00:45 Ship Time. Circa quindici minuti dopo, l'acqua marina iniziò a risalire il Gran Scalone fino al Ponte D. La Sala di Ricevimento si allagò rapidamente intorno all'1:15 e il Salone da Pranzo fu completamente sommerso verso l'1:30.

E
Ponte E (Upper Deck)
Il ponte delle cabine miste e della Scotland Road, 6–7 m sopra il livello del mare
1ª Classe2ª Classe3ª ClasseEquipaggio

Il Ponte E era il ponte con la maggiore varietà di destinazioni d'uso: cabine di tutte e tre le classi, dormitori dell'equipaggio e, soprattutto, la celebre Scotland Road, il lungo corridoio di servizio che percorreva i due terzi della lunghezza della nave lungo il lato di babordo. Questo ponte è tecnicamente noto come ponte di bordo libero, poiché la maggior parte delle paratie stagne si arrestava a questo livello.

Scotland Road
Il corridoio più lungo della nave
Corridoio di servizio che si estendeva per circa due terzi della lunghezza della nave sul lato di babordo. Utilizzato dall'equipaggio e dai passeggeri di terza classe per spostarsi rapidamente tra le estremità della nave. Il nome fu dato dai marinai di Liverpool, in omaggio alla celebre arteria di quella città. Lungo il lato di babordo si trovavano i dormitori dei camerieri e degli steward.
Park Lane
Corridoio di Prima Classe
Corridoio parallelo più stretto sul lato di tribordo, destinato all'accesso alle cabine di prima classe. Il soprannome «Park Lane» (dalla via elegante di Mayfair, Londra) contrastava volutamente con «Scotland Road».
Cabine Miste
Tutte e tre le classi
Cabine di prima classe nella sezione centrale a tribordo, cabine di seconda classe a poppa, e cabine di terza classe a prua e a poppa. Le tre classi erano rigidamente separate da paratie e porte chiuse.
Ruolo nel Naufragio
Ponte critico per l'allagamento
La Scotland Road, essendo un corridoio lungo e ininterrotto senza porte stagne, permise all'acqua di fluire liberamente verso poppa. L'allagamento raggiunse la Scotland Road intorno all'1:00 Ship Time, causando un'inclinazione di 2° a babordo. La lista aumentò progressivamente fino a 9° alle 2:07.
F
Ponte F (Middle Deck)
L'ultimo ponte completo: piscina, bagno turco, sala da pranzo di 3ª classe
1ª Classe2ª Classe3ª ClasseEquipaggio

Il Ponte F era l'ultimo ponte completo della nave e ospitava una notevole varietà di servizi. Qui si trovavano alcune delle strutture ricreative più innovative del Titanic: la piscina, il bagno turco e la galleria degli spettatori del campo da squash. Il ponte ospitava principalmente cabine di terza classe e di seconda classe, oltre a numerosi alloggi dell'equipaggio e la sala da pranzo di terza classe.

Piscina
9 × 4,3 m (30 × 14 ft)
Piscina coperta riempita con acqua di mare riscaldata, riservata alla prima classe. Una delle prime piscine mai installate su una nave passeggeri (la prima fu sulla gemella Olympic). Profondità circa 1,8 m (6 ft). Orari: donne 10:00–13:00, uomini 14:00–18:00. Situata sopra il locale caldaie Nr. 5.
Bagno Turco
Ingresso: 4 scellini / 1 dollaro (circa 24 € odierni)
Complesso esclusivo di prima classe in stile moresco, con sale a diverse temperature (calda, temperata, fredda), bagno a vapore, sala shampoo, toilette privata e fontana in marmo. La Sala del Riposo era il fulcro del complesso, decorata con piastrelle in stile arabo, chaise longue imbottite, tavoli damasceni e sedie pieghevoli in teak.
Campo da Squash
Galleria spettatori su Ponte F
Il campo da squash si estendeva tra i ponti F e G. La galleria degli spettatori (circa 6 posti) con rete di protezione si trovava sul Ponte F. Pareti in acciaio dipinto di grigio, pavimento in materiale Veitchi. Costo: 2 scellini per mezz'ora (circa 12 € odierni). Istruttore: Fred Wright (perito nel naufragio).
Sala da Pranzo 3ª Classe
Salone da Pranzo di Terza Classe
Divisa in due sezioni (prua e poppa) per passeggeri alloggiati nelle rispettive aree. Tavoli e panche in legno con sedie fisse. Uomini separati dalle donne, eccetto le famiglie.
Cabine
Miste: 2ª e 3ª classe
Prevalenza di cabine di terza classe e alcune cabine di seconda classe. Le cuccette di terza classe erano disposte su due livelli.
Alloggi Equipaggio
Vari reparti
Dormitori per cuochi, panettieri, macellai e altro personale di servizio. La cucina di terza classe si trovava anch'essa su questo ponte.
G
Ponte G (Lower Deck)
Il ponte più basso accessibile ai passeggeri, oblò appena sopra la linea di galleggiamento
3ª ClasseEquipaggioTecnico

Il Ponte G era il livello più basso della nave accessibile ai passeggeri, con i suoi oblò posizionati appena sopra la linea di galleggiamento. Il ponte non era continuo: era interrotto in più punti dai carter dei locali caldaie, dei motori e delle turbine. Qui si trovavano le cabine di terza classe, il campo da squash, l'ufficio postale e i depositi di viveri.

Campo da Squash
9,1 × 6,1 m (30 × 20 ft)
Situato a prua, adiacente all'ufficio postale. Pareti in acciaio, pavimento in materiale Veitchi. Uno dei primi campi da squash mai installati su una nave. Fu tra i primi ambienti ad allagarsi dopo la collisione, completamente sommerso entro mezzanotte.
Ufficio Postale
Ufficio Postale Itinerante
L'ufficio postale itinerante (da cui l'acronimo RMS, Royal Mail Ship) era gestito da cinque impiegati postali (tre americani, due britannici). Le lettere venivano smistate durante la traversata per la consegna immediata all'arrivo. Tutti e cinque gli impiegati perirono nel naufragio.
Cabine 3ª Classe
Uomini a prua, famiglie a poppa
Gli uomini soli erano alloggiati a prua, le donne sole e le famiglie a poppa. Le cuccette erano a due livelli. Le cabine di terza classe del Titanic erano considerate superiori a quelle di prima classe su molte navi rivali, con servizi igienici interni che erano una novità per l'epoca.
Depositi Viveri
Scorte alimentari
Depositi di alimenti e provviste per l'intera traversata. Il Titanic imbarcava circa 40.000 uova, 4.500 kg di pesce fresco, 36.000 arance, 1.000 bottiglie di vino e enormi quantità di carne, verdure e latticini.

Durante il naufragio: Il campo da squash fu uno dei primi ambienti a essere inondato. Verso mezzanotte era completamente sommerso. Il Col. Archibald Gracie, che aveva prenotato il campo per le 7:30 del mattino del 15 aprile con l'istruttore Fred Wright, incontrò Wright sul ponte durante il naufragio e scherzò amaramente: «Forse è meglio annullare l'appuntamento di domani mattina».

Sotto la linea di galleggiamento
OR
Ponte Orlop
Ponti parziali sotto la linea di galleggiamento, stive e posta
EquipaggioTecnico

I Ponti Orlop erano ponti parziali (non continui) situati ben sotto la linea di galleggiamento, tra il Ponte G e il Cielo del Doppio Fondo. Erano completamente interdetti ai passeggeri e destinati esclusivamente alle operazioni di carico, stivaggio e logistica. I carter dei locali caldaie e dei motori attraversavano questi ponti senza interruzione.

Stive di Carico
6 stive totali
Tre stive a prua (Nr. 1, 2, 3) e tre a poppa (Nr. 4, 5, 6). La Stiva Nr. 3 poteva essere utilizzata anche come deposito di riserva per il carbone. I boccaporti di carico erano serviti da gru sul Ponte Imbarcazioni e sul Ponte B.
Sala Smistamento Postale
Sala di Smistamento della Posta
Qui i cinque impiegati postali smistarono fino a 3.423 sacchi di posta durante la traversata. Durante il naufragio, l'acqua raggiunse la sala di smistamento entro pochi minuti dalla collisione.
Depositi Speciali
Sala Pacchi e Sala Valori
La Sala Pacchi conteneva colli e bagagli di valore. La Sala Valori era il deposito blindato per oggetti preziosi, lingotti e monete. Il Ponte Orlop ospitava anche un evaporatore di CO₂ e una sezione cargo refrigerata.
Galleria dei Fuochisti
Passaggio per i Fuochisti
Un passaggio permetteva ai fuochisti di raggiungere i locali caldaie senza attraversare le aree passeggeri. Le condizioni di lavoro erano estremamente dure: temperature oltre i 50 °C nei locali caldaie.
DF
Tank Top
Il livello più basso della nave: caldaie, motori, turbina e generatori
EquipaggioTecnico

Il Tank Top era il livello più basso della nave, costituito dalla superficie interna del doppio fondo dello scafo. Il nome «Tank Top» deriva dallo spazio tra le lamiere di chiglia esterne e quelle del ponte: questo interstizio era suddiviso in serbatoi di zavorra (acqua di mare) e serbatoi di acqua dolce. Su questa piattaforma poggiavano le caldaie, i motori alternativi, la turbina a bassa pressione e i generatori elettrici. Fu il primo livello ad allagarsi durante il naufragio.

Locali Caldaie
6 locali, 29 caldaie
Le caldaie erano distribuite in 6 locali separati da paratie stagne (dal Nr. 1 prodiero al Nr. 6 poppiero). 24 caldaie doppie e 5 caldaie singole, per un totale di 159 forni. Ogni caldaia doppia: 4,8 m di diametro (15 ft 9 in), 6,1 m di lunghezza (20 ft). Pressione di esercizio: 14,96 atm (215 psi). Consumo giornaliero: circa 620 tonnellate di carbone.
Motori Alternativi
2 motori a tripla espansione
Due motori a vapore a tripla espansione a 4 cilindri, i più grandi mai costruiti all'epoca. Potenza combinata: circa 30.000 CV. Azionavano le due eliche laterali (7,2 m / 23 ft 6 in di diametro, 3 pale ciascuna).
Turbina
1 turbina Parsons a bassa pressione
La turbina a bassa pressione alimentata dal vapore di scarico dei motori alternativi sviluppava circa 16.000 CV. Azionava l'elica centrale (5,2 m / 17 ft di diametro, 4 pale). Potenza totale del sistema propulsivo: circa 46.000 CV.
Generatori Elettrici
4 generatori da 400 kW
Quattro dinamo a vapore producevano corrente continua a 100 V per alimentare oltre 10.000 lampadine, ascensori, gru, ventilatori, pompe e gli impianti radio Marconi. Due generatori di emergenza erano situati separatamente.
Eiettori della Cenere
Pompe ed eiettori per la cenere
Le ceneri prodotte dalla combustione del carbone venivano convogliate verso espulsori che le scaricavano in mare. Lo smaltimento delle scorie era un lavoro continuo e massacrante.
Gavoni
Gavoni di prua e di poppa
I gavoni di prua e di poppa erano serbatoi di zavorra utilizzati per regolare l'assetto della nave. Il doppio fondo conteneva anche serbatoi di acqua dolce di emergenza sotto i locali caldaie, con oltre 900 tonnellate di acqua dolce imbarcata al momento della partenza.
Disposizione dei Locali Caldaie (da prua a poppa)
LocaleNr. CaldaieTipoNr. Forni
Locale Caldaie Nr. 15Singole15
Locale Caldaie Nr. 25Doppie30
Locale Caldaie Nr. 35Doppie30
Locale Caldaie Nr. 45Doppie30
Locale Caldaie Nr. 55Doppie30
Locale Caldaie Nr. 64Doppie24
Totale29159

Durante il naufragio: Il Locale Caldaie Nr. 6 fu il primo compartimento a essere inondato, con l'acqua che irruppe attraverso lo squarcio nello scafo immediatamente dopo la collisione alle 23:40 Ship Time. I fuochisti in servizio tentarono di chiudere le porte stagne mentre l'acqua saliva. Il Locale Nr. 5 si allagò progressivamente dal pavimento, attraverso la paratia danneggiata. I macchinisti e fuochisti mantennero in funzione caldaie e pompe il più a lungo possibile, garantendo corrente elettrica e vapore fino a pochi minuti prima dell'inabissamento finale alle 02:20 Ship Time.

Fonti: The Shipbuilder (Midsummer 1911), Bruce Beveridge (Titanic: The Ship Magnificent), Encyclopedia Titanica, Wreck Commissioner’s Report (1912), Eaton & Haas (Titanic: Triumph and Tragedy).

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